In occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, è utile porre l’accento sul significato di “disabilità” non solo come condizione medica, ma soprattutto come costrutto sociale. La disabilità, infatti, emerge come “problema” nel momento in cui una persona si trova in un contesto che non è progettato per accogliere la diversità.
Ma come possiamo ripensare il relativo concetto di “normalità” in modo che includa tutte le diversità, fisiche e cognitive, senza farne un’eccezione ma una parte integrante del tessuto sociale? La disabilità è una questione di giustizia sociale e di diritto alla partecipazione piena e paritaria.
Non si tratta di un gesto di carità, ma di un cambiamento strutturale e culturale che riconosca la dignità di ogni individuo.
Illustrazione: RUPHUS
