Il maschile non è né neutro né universale.
Se è vero che il genere grammaticale rende più chiara la comunicazione, tutto diventa ambiguo se uno dei due generi indica, oltre che se stesso, anche l’altro… ma solo in alcuni casi, però!
È quello che Manera chiama “il grande imbroglio”, tiro mancino di un uso disonesto della lingua, che nasconde al nostro immaginario la presenza di individui di genere non maschile.
E noi non vogliamo che il nostro immaginario venga ingannato né ridotto, vero?
Per saperne di più, vi consigliamo di leggere l’ottimo chiarissimo e breve libro di Manuela Manera, La lingua che cambia, uscito per Eris nel 2021.
Illustrazione di Claudia Marulo.
