Già: come è andata a finire? Questi sono alcuni dei risultati del laboratorio 𝐂𝐨𝐫𝐩𝐨- 𝐃𝐨𝐧𝐧𝐞 – 𝐓𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨 realizzato a Villa Celestina per 𝐏𝐫𝐞𝐬ə 𝐁𝐞𝐧𝐞 – 𝐥’𝐞𝐬𝐭𝐚𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐛𝐞𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐢𝐬𝐜𝐚𝐭𝐨, rassegna promossa da @libera-bologna. Siamo partite dalla lettura del libro 𝑨𝒎𝒂𝒛𝒛𝒐𝒏𝒊𝒂 della giornalista e scrittrice brasiliana 𝐄𝐥𝐢𝐚𝐧𝐞 𝐁𝐫𝐮𝐦, dal suo parallelismo tra corpo femminile e foresta, per arrivare all’urbanistica oppressiva, al capitalismo delle città, alla colonizzazione dei corpi, alla necessità di creare foreste umane.
Chi vive in un contesto urbano spesso non lega i propri problemi di salute all’ambiente circostante e non realizza con chiarezza che “l𝒆 𝒄𝒊𝒕𝒕𝒂̀ 𝒏𝒐𝒏 𝒔𝒐𝒏𝒐 𝒑𝒆𝒏𝒔𝒂𝒕𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒕𝒖𝒕𝒕𝒊 𝒊 𝒄𝒐𝒓𝒑𝒊 𝒄𝒉𝒆 𝒍𝒆 𝒂𝒕𝒕𝒓𝒂𝒗𝒆𝒓𝒔𝒂𝒏𝒐”, come saggiamente osservato da una partecipante al laboratorio.
Quindi, come abbassare lo stress e ridurre – se non interrompere del tutto – lo sfruttamento del nostro corpo? Dal dibattito e dai vari lavori di gruppo sono emerse soluzioni brillanti, creative e inattese: pubblichiamo alcuni esempi di ciò che è stato realizzato.
Alla prossima.

GRUPPO 1
Problemi: mancanza di verde; allevamenti intensivi; ansia per possibili violenze, inclusa la violenza armata; idroelettrico in Amazzonia e non solo.
Soluzioni: spazi di collettività, case di quartiere e condomini sociali; verde su balconi e tetti; orti urbani; opzioni vegane nel settore ristorazione; GAS.

GRUPPO 2
Problemi: salute mentale; problemi respiratori e tiroidei; allevamenti intensivi; gastroenterite; tumore al colon.
Soluzioni: spazi di aggregazione intergenerazionale; spazi verdi nei cortili; condomini sociali; riappropriazione dei luoghi; artivismo; supporto alle comunità; rete di controinformazione.

GRUPPO 3
Problemi: inquinamento acustico; città poco funzionali con ecologia urbana da rivedere; mancanza di spazi d’aggregazione gratuiti (tutto si basa solo sul cibo); mancanza di spazi verdi.
Soluzioni: nuovi spazi collettivi intergenerazionali che non richiedono consumazione di cibo e bevande; più aree verdi; camminare e selezionare i luoghi virtuosi delle città; lavorare in maniera meno frustrante.

GRUPPO 4
Problemi: inquinamento acustico; alimentazione etica e stagionale difficile da reperire; alimentazione di cattiva qualità, intolleranze; problemi ormonali; stress; cementificazione.
Soluzioni: mappe collaborative condivise per conoscere meglio la città; riduzione delle giornate lavorative; GAS; biciclette; guerrilla gardening; depaving.
