Sono gioie o son dolori? A noi lo schwa piace: pone l’accento sul problema del maschile sovraesteso, e avvia una discussione fondamentale sul sessismo della lingua italiana. Può essere una soluzione comoda, ma porta con sé delle difficoltà: di leggibilità, di abbinamento con gli articoli e le preposizioni articolate. E se ci piace lo schwa, ci piace ancora di più stare nella comodità! Per questo siamo per un linguaggio ampio che eviti del tutto il genere. Un esempio? Né cittadini né cittadinə, ma la cittadinanza intera!
Illustrazione: Claudia Marulo
